Trascorriamo circa un terzo della nostra vita dormendo, circa 27 anni in media e secondo uno studio un italiano su tre afferma che non dorme bene e si alza stanco o con mal di schiena.
Dalla qualità del sonno dipende il benessere generale, la capacità di concentrazione per il processo decisionale e l'umore. Il riposo inadeguato alla fine genera possibili situazioni di depressione e ansia e accentua persino il rischio di ipertensione e possibili malattie cardiache. Secondo uno studio condotto da varie istituzioni, oltre il 30% degli italiani riconosce di avere una scarsa qualità del riposo o di avere mal di schiena.

Se una persona trascorrerà un totale di 27 anni della sua esistenza a letto, non dovrebbe scegliere con cura il suo materasso? Bene si per questo noi di Memorhino ti diamo alcuni consigli da tenere a mente al momento di scegliere il tuo materasso ideale:
Durezza e peso
È necessario che il materasso si adatti a qualsiasi forma del corpo e distribuisca il peso in maniera uniforme, quando si dorme su una superficie inadeguata, la colonna vertebrale non rimane diritta e, prima o poi, appare il temuto mal di schiena.
La cosa più importante quindi è che sia soffice in modo da adattarsi perfettamente alla curvatura della colonna vertebrale con una media durezza in modo che il materasso si adatti senza problemi alla pressione e al peso di ciascuna delle parti del corpo, un materasso molto duro, come il pavimento o una tavola, è dannoso come un materasso eccessivamente morbido, in cui la sua colonna "galleggia" senza supporto, per ciò abbiamo bisogno di un materasso che ci dia una fermezza (durezza) adeguata al nostro peso e altezza, cioè al nostro indice di massa corporea (IMC).
Misure
Per quanto riguarda l'altezza, raccomandiamo che il materasso sia più lungo di 10 cm rispetto alla persona che lo utilizzerà. Per quanto riguarda la larghezza, la più frequente per i materassi singoli è di 80 a 90 cm e per i letti matrimoniali di 150 a 160 cm.
Tipi di materasso (materiale)
Esistono una diversità di materassi come quelli a molle, quelli in memory: schiuma di ultima generazione che accoglie le curve del corpo e “scolpisce” il materasso in base alle vostre forme grazie al calore corporeo; e quelli in lattice: materiale di origine naturale che risulta fresco, elastico ed ergonomico. Si modella in base al peso.
Quello più consigliato da noi è in Memory foam, in quanto viene definito un materasso di ultima generazione che rappresenta il futuro del “dolce dormire”, si adatta a qualsiasi forma del corpo e distribuisce il peso in maniera uniforme. Inoltre a differenza dei vecchi materassi a molle elimina completamente il problema relativo ai punti di pressione. Dormendo su un materasso memory si alleviano molti tipi di dolori, come le emicranie, i dolori al collo, alleggerisce il capo e evita il digrignare dei denti (mai sentito tuo marito o tua moglie che si “morde i denti”?). Una delle caratteristiche migliori dei materassi memory foam è la loro sensibilità nei confronti della temperatura. Infatti a seconda della temperatura del corpo e di quella ambientale, cambia ed adatta la propria temperatura per fornire un comfort ancora maggiore.
La traspirabilità
La ventilazione del materasso è un altro fattore chiave nella scelta di un materasso. Le persone calde che scoprono spesso di notte o vivono in aree umide hanno bisogno di materassi che offrono più traspirabilità e una sensazione di freschezza.
Pulizia e conservazione
Oltre a ventilare quotidianamente il materasso, ogni tre mesi consigliamo di girarlo e ruotarlo, sia da sinistra a destra che dalla testa ai piedi. Assicurati nel tuo istituto specializzato le raccomandazioni del produttore a questo proposito, poiché alcuni materassi non sono necessari di capovolgere.
Un decennio
Un decennio è più che sufficiente, ricorda che un materasso non dura una vita. Al massimo consigliamo di rinnovare dopo 10 anni. Trascorso questo tempo, il letto può perdere qualità e persino diventare dannoso per la salute.
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